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SEMPRE IN TEMA DI SVILUPPO DEL TURISMO CULTURALE


Sul BURC del 31 luglio u.s. un interessante bando in tema di sviluppo del territorio e del turismo culturale. Due linee di azione: “Sistema produttivo della Cultura” e “Nuovi prodotti e servizi per il turismo culturale” che prevedono la concessione di incentivi finalizzati al sostegno delle imprese operanti, o che vorranno operare (quindi da costituire) nei due settori appena citati.


SISTEMA PRODUTTIVO DELLA CULTURA: Possono presentare domanda di agevolazione le Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI), come classificate nell'Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, indipendentemente dalla loro forma giuridica, che operano nella sfera del patrimonio culturale storico e artistico. In particolare, si specifica che le MPMI che possono accedere agli aiuti sono quelle che appartengono ai seguenti settori di attività:

• Rappresentazioni artistiche (codice Ateco: 90.01, 90.02),

• Gestione di strutture artistiche e sale cinematografiche (codice Ateco: 90.04, 59.14),

• Biblioteche, archivi e attività di musei (codice Ateco: 91.01, 91.02),

• Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili; attività di orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali.


Possono presentare domanda di agevolazione anche coloro che esercitano un’attività di lavoro autonomo disciplinata dal titolo III del libro quinto del codice civile, che, per come previsto dall’art. 12, comma 2, della legge 22 maggio 2017, n. 81, ai fini dell'accesso ai piani operativi regionali e nazionali a valere sui fondi strutturali europei, sono equiparati alle MPMI.


Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti delle imprese appartenenti alla filiera culturale, dello spettacolo, e della gestione del patrimonio culturale, che riguardano le seguenti tipologie di interventi:

a) miglioramento dei servizi e della qualità dell’offerta culturale esistente nelle aree di interesse degli attrattori identificati, valorizzando e rafforzando la fruizione degli stessi, consolidando il legame tra identità e territorio, cultura e turismo sostenibile ed incrementando le attività economiche ad essi connessi, ovvero impiantando nuovi servizi o dando corso ad innovazioni di processo con le stesse finalità;

b) riqualificazione e offerta di nuovi servizi/prodotti culturali;

c) creazione di nuovi contenuti, servizi e modelli di gestione di sale e strutture adibite a rappresentazioni teatrali, musicali e artistiche in genere;

d) valorizzazione, rigenerazione e fruizione culturale di spazi pubblici identificabili come attrattori culturali e naturali, o spazi collegati a questi ultimi.


Le agevolazioni per le spese relative all’Ambito 1 - “Sistema produttivo della Cultura”, concesse ai sensi dell’art. 53 del Reg. (UE) n. 651/2014, non potranno superare l’intensità massima dell’80% delle spese ammesse e l’importo massimo di Euro 200.000,00.


NUOVI PRODOTTI E SERVIZI PER IL TURISMO CULTURALE Possono presentare domanda di agevolazione le Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI), per come classificate nell'Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, indipendentemente dalla loro forma giuridica, che operano nella sfera delle produzioni dei contenuti culturali, della cultura materiale e delle attività correlate. In particolare, si specifica che le MPMI devono operare: •nel settore delle industrie culturali: fotografia, stampa; •nel settore delle industrie creative: editoria, grafica, studi di registrazione, radio e televisione, studi di registrazioni sonore, computer games (a tematica culturale), comunicazione; • le imprese che operano nei settori complementari: servizi per la pubblicità, software e sviluppo, ICT; architettura e servizi diversi per il patrimonio culturale, design, il made in Italy, la moda ed i settori in cui trovano espressione le attività collegate alle tradizioni ed alla culturale locale; •nel settore dei servizi turistici: mobilità turistica, ricettività, ristorazione. Possono presentare domanda di agevolazione coloro che esercitano un’attività di lavoro autonomo disciplinata dal titolo III del libro quinto del codice civile, che, per come previsto dall’art. 12, comma 2, della legge 22 maggio 2017, n. 81, ai fini dell'accesso ai piani operativi regionali e nazionali a valere sui fondi strutturali europei, sono equiparati alle MPMI.


Le agevolazioni per le spese relative all’Ambito 2 - “Nuovi prodotti e servizi per il turismo culturale”, di cui al precedente paragrafo 7, concesse ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013 «de minimis» sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale nella misura massima del 60% delle spese ammissibili, fino all'importo massimo di: • 200.000,00 euro per progetti proposti da consorzi/società consortili o Reti - soggetto; • 80.000,00 euro per progetti proposti da singole MPMI.


Approfondimenti BURC n. 53 del 31.07.2018 presso i nostri uffici previo appuntamento

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